Conoscere costi nascosti di Tim, Vodafone, Tre e Wind

Quando si sottoscrive un’offerta con un’operatore di telefonia mobile spesso, presi dall’entusiasmo della promozione, non ci si rende conto di quali siano i costi aggiuntivi, quelli che trovate scritti piccoli nel contratto o nella landing page o che quasi sempre gli stessi promoter tacciano.

Ecco le principali insidie degli operatori di telefonia mobile reali, mentre quelli virtuali – al momento – propongono una maggiore trasparenza.

Da questo elenco non fa parte il nuovo operatore mobile reale Iliad in quanto è l’unico a proporre la massima trasparenza senza nessun vincolo.

Vodafone, Tim, Tre e Wind hanno in comune tutti questi difetti.

Vincolo contrattuale e penali

Infatti quasi tutte le offerte prevedono un vincolo di 24 mesi (2 anni) e in caso di recesso anticipato una penale pari allo sconto ottenuto all’attivazione e in taluni casi anche il pagamento dello sconto ottenuto mensilmente sul piano usufruito.

Notifica sms per Richiamare

Di default questo servizio, un tempo gratuito, è già attivo sia in caso di un nuovo numero di telefono che di portabilità.

Ogni volta che si riceve una chiamata e il telefono risulta spento, non raggiungibile o occupato si riceve un sms su chi ha telefono.

Analogamente avviene quando si chiama qualcuno e il suo telefono non è disponibile, si avrà un sms appena sarà ricontattabile.

Su Vodafone si chiama Chiamami e Recall costa 0,12 euro al giorno solo nel caso in cui sia arrivata almeno una notifica sms.

Su Tim prende il nome di Lo sai e ChiamaOra costa 1,59 euro al mese.

Su Tre il servizio Ti ho cercato costa 1,50 al mese, solo al ricevimento del primo sms.

Infine Wind addebita 0,19 euro a settimana.

Piano tariffario in abbonamento

Contestualmente all’attivazione di una sim spesso viene incluso un piano tariffario a canone mensile anziché un’effettiva offerta a consumo.

Segreteria

L’attivazione della segreteria non ha alcun costo come il suo mantenimento purtroppo se qualcuno lascia un messaggio, l’ascolto è piuttosto caro.

Credito residuo a pagamento

Vodafone è l’unico operatore di telefonia mobile che fa pagare 0,49 euro per ascoltare il credito residuo (sic!).

Antivirus incluso …

Sempre Vodafone, al momento della sottoscrizione, attiva Rete Sicura, un antivirus inizialmente gratuito che poi si rinnova automaticamente al costo di 1 euro al mese.

Opzione 4G

Recentemente Tre Italia (e probabilmente anche la co-sorella acquisita Wind) propone automaticamente l’opzione 4G a pagamento, 1 euro in più al mese.

SOS Ricarica

Se avete esaurito il credito e non avete modo di fare una ricarica gli operatori di telefonia mobile vi anticipano quanto vi serve chiedendo indietro una piccola commissione.
Tim e Vodafone chiedono 1,50 euro;

Servizi a sovrapprezzo

Tali servizi teoricamente dovrebbero attivarsi su esplicita richiesta del cliente tuttavia – per chissà quale “malware” – si finisce per pagare contenuti digitali non voluti.

E non finisce qui!

Stare dietro a tutti i trucchetti degli operatori principali di telefonia mobile diventa sempre più difficile. Tra le ultime difficoltà che i consumatori hanno dovuto sostenere si ricorda la famosa fatturazione a 28 giorni, con la quale gli operatori si erano assicurati una mensilità in più; solo recentemente – grazie all’Europa – è possibile usare almeno in parte la propria promozione anche in Roaming, dove in passato erano previsti costi talmente esorbitanti che conveniva prendere una sim specifica nel paese in cui si andava.
Inoltre fino a qualche tempo fa Vodafone prevedeva anche un costo aggiuntivo per l’hotspot (la possibilità di usare lo smartphone come router per connessioni da pc).

Soluzioni

Disattivare le varie opzioni nascoste oppure effettuare la portabilità su un operatore virtuale, che in genere, propone maggiore trasparenza.

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